CHIRURGIA VERTEBRALE: LE INNOVAZIONI TECNOLOGICHE PRESSO L'OSPEDALE PRIVATO ACCREDITATO NIGRISOLI DI BOLOGNA

Venerdì 23 Ottobre 2026

Ospedali Privati Riuniti continua a investire nell'innovazione tecnologica applicata alla chirurgia vertebrale con l'obiettivo di offrire ai pazienti percorsi di cura sempre più evoluti, sicuri e personalizzati.

Tra le più recenti dotazioni introdotte presso l'Ospedale Privato Accreditato Nigrisoli di Bologna figurano l'esoscopio di ultima generazione e il lettino chirurgico OPT dedicato alla chirurgia spinale, strumenti che affiancano tecnologie già consolidate come il sistema di neuronavigazione.

Ne abbiamo parlato con il Dott. Marco Sassi, neurochirurgo presso l'Ospedale Nigrisoli, che ci ha illustrato il contributo di queste innovazioni al miglioramento dell'attività chirurgica e della qualità dell'assistenza.

 

Quali sono le principali novità introdotte?

Parlando di una disciplina delicata e altamente specialistica come la neurochirurgia applicata alle patologie della colonna vertebrale, l'attenzione all'innovazione tecnologica e all'evoluzione delle pratiche cliniche rappresenta un elemento fondamentale per garantire elevati standard di cura.

Negli ultimi anni Ospedali Privati Riuniti ha investito costantemente in soluzioni tecnologiche avanzate, consolidando un percorso già avviato da tempo.

Nell'ambito delle attività svolta presso l'Ospedale Nigrisoli sono stati introdotti strumenti all'avanguardia come il navigatore per la chirurgia mini-invasiva, tra i primi installati in Italia, e più recentemente l'esoscopio e il lettino chirurgico dedicato alla chirurgia vertebrale.

Tra i progetti futuri vi è inoltre l'introduzione della chirurgia robotica, naturale evoluzione del percorso tecnologico già intrapreso con la neuronavigazione.

 

Tra le nuove dotazioni figura l'esoscopio. Di cosa si tratta?

L'esoscopio rappresenta una delle più recenti evoluzioni della chirurgia microscopica e mini-invasiva in neurochirurgia e chirurgia vertebrale.

L'Ospedale Nigrisoli dispone oggi sia dell'esoscopio sia del microscopio operatorio tradizionale, consentendo al chirurgo di scegliere l'approccio più adeguato in base alle caratteristiche dell'intervento.

Grazie a una telecamera 4K associata a una visualizzazione tridimensionale del campo operatorio, l'esoscopio permette di osservare le strutture anatomiche con un livello di dettaglio estremamente elevato.

Questa tecnologia contribuisce a migliorare ulteriormente la precisione chirurgica, favorendo interventi sempre più accurati e mini-invasivi, con benefici in termini di riduzione del trauma chirurgico, contenimento delle perdite ematiche e minore rischio di infezioni. 

Ciò consente di affrontare l'intervento in condizioni di maggiore sicurezza anche nei pazienti più fragili.

 

Quali vantaggi offre l'esoscopio durante gli interventi chirurgici?

L'esoscopio garantisce una notevole capacità di ingrandimento, una migliore maneggevolezza e un controllo ancora più accurato delle strutture anatomiche trattate.

L'integrazione di queste caratteristiche nel lavoro quotidiano dell'équipe chirurgica rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di costante miglioramento degli esiti clinici e della sicurezza dei pazienti, confermando il valore della tecnologia come supporto concreto all'attività medica.

 

OPR si è inoltre dotato di un lettino dedicato alla chirurgia vertebrale. Quali benefici apporta alla pratica clinica?

Quando si pensa all'innovazione in sala operatoria, l'attenzione si concentra spesso sulle apparecchiature più sofisticate. In realtà, anche strumenti apparentemente semplici come il lettino operatorio possono avere un ruolo determinante nel successo dell'intervento.

Il nuovo lettino OPT, progettato specificamente per la chirurgia vertebrale, è stato sviluppato per garantire un'accessibilità ottimale durante le manovre chirurgiche e una perfetta integrazione con le apparecchiature radiologiche utilizzate in sala operatoria.

Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alla protezione delle aree più delicate del paziente, come occhi, torace e anche, migliorando il comfort e la sicurezza durante la procedura.

Una progettazione così specifica per le esigenze della chirurgia vertebrale contribuisce a ottimizzare il lavoro dell'équipe e a ridurre il rischio di complicanze, favorendo risultati clinici sempre migliori.

 

In che modo queste tecnologie contribuiscono a migliorare la qualità delle cure e la sicurezza dei pazienti?

L'esperienza del team chirurgico, anestesiologico e assistenziale rappresenta il principale elemento per garantire la qualità delle cure.

Le tecnologie più avanzate costituiscono un supporto fondamentale a questa esperienza, consentendo di operare in condizioni sempre più favorevoli.

Gli anni di attività e di specializzazione hanno permesso di identificare le soluzioni tecnologiche più efficaci per l'allestimento della sala operatoria dedicata alla chirurgia vertebrale.

L'introduzione dell'esoscopio e del lettino OPT si inserisce in questo percorso di miglioramento continuo, confermando l'impegno di Ospedali Privati Riuniti nell'offrire ai pazienti standard assistenziali sempre più elevati, con particolare attenzione alla sicurezza, all'efficacia dei trattamenti e alla qualità complessiva dell'esperienza di cura.

 

Conclusioni

Ringraziamo il Dott. Marco Sassi per aver condiviso la propria esperienza e illustrato le più recenti innovazioni introdotte presso l'Ospedale Privato Accreditato Nigrisoli di Bologna.

L'impegno costante nell'aggiornamento tecnologico, unito all'esperienza delle équipe specialistiche, consente a Ospedali Privati Riuniti di continuare a sviluppare percorsi di cura sempre più avanzati nell'ambito della chirurgia vertebrale.
 

Chirurgia vertebrale: le innovazioni tecnologiche presso l'Ospedale Privato Accreditato Nigrisoli di Bologna