RINNOVATO L’AMBULATORIO DI OTORINOLARINGOIATRIA CON STRUMENTAZIONE AVANZATA PER RINOMANOMETRIA ED ENDOSCOPIA NASALE

Venerdì 23 Gennaio 2026

A febbraio prende avvio, presso Villa Regina, il rinnovato Ambulatorio di Otorinolaringoiatria di Ospedali Privati Riuniti, dedicato alla valutazione specialistica della respirazione nasale e al trattamento delle principali patologie del naso.

Presso l’ambulatorio viene effettuata la Rinomanometria, un importante esame strumentale, e l’Endoscopia nasale, che approfondiremo in questo articolo, insieme alle funzioni, le patologie e la chirurgia nasale. 

L’attività del rinnovato Ambulatorio comprenderà: 

- Visite di Otorinolaringoiatria
- Rinomanometria per lo studio della funzionalità nasale
- Esami endoscopici
- Consulenze per chirurgia funzionale ed estetica del naso.

Cos’è la Rinomanometria?


La Rinomanometria è l’indagine strumentale che consente di valutare oggettivamente la respirazione nasale del soggetto, è un esame non invasivo, che viene praticato anche ai bambini.

Il tempo di esecuzione è di circa 30 minuti e viene eseguito dopo un periodo di acclimatazione in sala d’attesa di circa 20 minuti. 

Sono previsti 3 esami:  
- test di base
- test di decongestione (cioè dopo somministrazione spray decongestionante)
- test di dilatazione valvolare (cioè dopo applicazione di un presidio che dilata la valvola nasale).

“La Rinomanometria è un esame assolutamente indolore, che permette di valutare obiettivamente la capacità dell’individuo di respirare con il naso.” Dott. Ignazio Tasca - Responsabile équipe Otorinolaringoiatria

Cos’è la Rinomanometria anteriore attiva?

La Rinomanometria anteriore attiva consente di misurare il flusso, la pressione e la resistenza nasale per ogni singola narice.

L’esame prevede che il paziente respiri all’interno di una maschera adesa al viso utilizzando una sola narice (quella esaminata), mentre l’altra viene chiusa da un cerotto adesivo. 

Dopo aver registrato i valori di una fossa nasale si procede in modo analogo anche per l’altra. 

IMPORTANTE: questa indagine (rinomanometria) è richiesta dalle assicurazioni per riconoscere il ruolo funzionale dell’intervento.

Cosa si intende per Esame endoscopico del naso?


L’Esame endoscopico del naso consente di esplorare in modo accurato le cavità nasali attraverso uno strumento dotato di telecamera, permettendo una visione diretta delle strutture interne. 

Anche questo esame non è invasivo ed è utile per completare l’inquadramento clinico del paziente.

Grazie all’integrazione tra visita specialistica ed esami strumentali, l’ambulatorio permette un inquadramento diagnostico completo e una valutazione approfondita della funzione respiratoria nasale, sia in fase diagnostica sia nel monitoraggio dei risultati terapeutici e chirurgici.

Funzione del naso 

Il naso è la prima via respiratoria e da esso dipende il corretto funzionamento di tutto il sistema respiratorio.

Le cavità nasali, per la loro peculiare struttura anfrattuosa, influenzano le resistenze al passaggio del flusso aereo consentendo un vero e proprio trattamento dell'aria, potremmo quindi paragonare il naso ad   un "climatizzatore".

Nel naso infatti avvengono la filtrazione, il riscaldamento, ed il processo di umidificazione dell'aria inspirata. L’aria che arriva ai polmoni ha sempre un’umidità di circa il 90% ed una temperatura compresa tra i 31 e i 34 °C. 

Tutto questo vuol dire che il naso riesce a fornire ai polmoni aria a temperatura ed umidità costante, al di là della temperatura fuori del nostro corpo e delle condizioni atmosferiche nelle quali ci troviamo. 

Nella porzione superiore delle fosse nasali, sono ubicate cellule neurosensoriali destinate alla percezione degli odori (area olfattoria). 

Non dobbiamo dimenticare la notevole importanza dell’olfatto in quanto:

- regola l'assunzione del cibo e la percezione dei sapori e dei gusti (interazione con il sistema gustativo);
- regola il comportamento riproduttivo attraverso la percezione dei ferormoni (sostanze odorose emesse dall'uomo che modulano il desiderio sessuale);
- espleta una importante funzione protettiva nell'evidenziare sostanze nocive e tossiche.

Quando non vi è una corretta funzione del naso, si è costretti ad una respirazione orale per cui l'aria inspirata, “saltando il naso”, risulta essere piena di particelle in sospensione, fredda e secca. Tutto ciò crea un processo di "irritazione" continua delle basse vie respiratorie favorendo una serie di malattie e disfunzioni (faringiti, laringiti, tracheiti, bronchiti).

Quindi si può certamente affermare che Il naso è un organo importante per l’omeostasi del nostro organismo.

Studio della funzionalità nasale ed esami diagnostici

Viste le complesse ed importanti funzioni del naso è necessario poterne “misurare” lo stato di funzionalità e diagnosticare precocemente disfunzioni o patologie. 

Come per i disturbi cardiaci il cardiologo ha a disposizione l’elettrocardiogramma, anche il Rinologo (specialista del Naso) mediante esami che danno tracciati e grafici (rinomanometria) riesce a valutare ciò che accade dentro il naso. 
La rinomanometria è un esame assolutamente NON cruento (indolore), che permette di valutare obiettivamente la capacità dell’individuo a respirare con il naso. 

Lo strumento usato è rappresentato da una maschera che messa sul viso del paziente, misura il flusso di aria e la pressione nelle narici. La maschera è collegata al computer che in tempo reale (immediatamente) fornisce i risultati differenziando la narice destra da quella sinistra. 

La Rinomanometria in combinazione con altre valutazioni (rinometria acustica, endoscopia, TAC) è in grado di fornire un quadro obiettivo da monitorare nel tempo, in particolare quando vengono fatte delle terapie (mediche e/o chirurgiche) tendenti a migliorare la respirazione nasale.

Naso e russare

Il russare apparentemente è un semplice disturbo notturno che spesso turba la quiete di coppia, può condurre nel tempo ad alcuni disturbi molto seri, quali ipertensione arteriosa, cardiopatie, fino ad arrivare alla sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS).

Il naso nella genesi del russare gioca un ruolo importante; infatti, una ostruzione nasale induce il soggetto ad una respirazione orale durante il sonno, con un aumento della pressione negativa endofaringea, creando dei flussi turbolenti e generando la vibrazione del palato molle. 

Il perdurare nel tempo di una respirazione orale notturna provoca una riduzione del tono del muscolo genio-glosso, creando un collasso del lume orofaringeo e l’inizio delle apnee.

Il trattamento della roncopatia (russamento) si basa sia su norme igienico alimentari (diete, corretta alimentazione), sia sull’uso di presidi endorali che durante il sonno stabilizzano la mandibola, ma la terapia chirurgica ha un ruolo determinante.

La chirurgia, eseguita in anestesia generale, ovviamente mira a trattare i siti ostruttivi. Per questo spesso si associano la chirurgia nasale e la chirurgia sul palato molle e uvula.

Cause di ostruzioni nasali

Molteplici sono le cause che determinano una cattiva respirazione nasale, alcune forme vengono trattate con terapia medica (riniti allergiche, alcune poliposi) ma quando le strutture nasali interne del naso (setto, turbinati) hanno deformità che ostruiscono le cavità provocando una costante cattiva respirazione, la sicuramente chirurgia risulta indispensabile.

Le cause traumatiche sono la maggioranza, ma entrano anche cause congenite, malformative, iatrogene.

Chirurgia nasale, quando e come 

La corretta funzione respiratoria nasale è importante, per il benessere di tutto l’organismo.

Quando per svariate cause il naso presenta deformità strutturali, deve essere trattato chirurgicamente. 
Pertanto, la chirurgia nasale funzionale va effettuata quando ce ne sia bisogno e a tutte le età.
Deve essere sfatato il concetto di attendere fino ai 18 anni prima di operare il naso.

Oggi questa chirurgia va eseguita anche in età pediatrica, nel caso dei nasi traumatici e che condizionano il bambino ad una respirazione orale con tutte le complicanze negative sul faringe (tonsilliti frequenti), dell’orecchio medio, sull’accrescimento del palato

Certo vanno attuate tecniche chirurgiche conservative, funzionali, che consentono di allineare le strutture nasali, nel rispetto di quelle che sono le aree di accrescimento.

Il naso purtroppo nella credenza popolare è considerato esclusivamente come un organo di estetica.

Abbiamo visto invece come il naso, per le sue peculiari funzioni, ha un ruolo importante per mantenere il buon equilibrio dell’apparato respiratorio. Quindi una chirurgia che mira a correggere deformità su strutture interne (setto e turbinati) e quando queste deformità coinvolgono anche la componente esterna implicando un disturbo respiratorio nasale serio, ebbene in questi casi NON si può parlare di chirurgia estetica bensì di chirurgia funzionale.

Per prenotare una visita o una prestazione presso l’Ambulatorio di Otorinolaringoiatria a Villa Regina, chiama il numero 051-338811 (tutti i giorni 8.30-17.00, sabato escluso).

Ringraziamo il Dott. Ignazio Tasca, Responsabile équipe Otorinolaringoiatria per la stesura dell’articolo.

Rinnovato l’Ambulatorio di Otorinolaringoiatria con strumentazione avanzata per Rinomanometria ed Endoscopia nasale