L’ozonoterapia può aiutare chi soffre di dolore alla schiena o alle articolazioni, offrendo un’alternativa ai trattamenti più invasivi
Cos'è l'ozonoterapia?
Ce lo spiega la Dott.ssa Raffaella Sala, specialista in Medicina Fisica e Riabilitativa e responsabile del servizio di Ozonoterapia presso il centro Aesculapio.
“L’Ossigeno-Ozono Terapia è un trattamento che aiuta il corpo a sfruttare al meglio le proprie capacità di recupero. Stimola i processi naturali che riducono dolore e infiammazione, supportando così la rigenerazione dei tessuti. Fa parte della medicina rigenerativa, e il suo scopo è lavorare in armonia con il corpo, favorendo un recupero sicuro e naturale."
“Ci tengo inoltre a chiarire – continua la Dott.ssa Sala - che non sto prescrivendo un farmaco tradizionale. L'ozono agisce attraverso una stimolazione delicata e controllata, innesca una reazione positiva nell’organismo. Stimola il sistema immunitario, riduce l’infiammazione nei punti più dolorosi, aiuta la circolazione e porta ossigeno ai tessuti che devono ripararsi.”
Quando viene consigliata l’ozonoterapia?
In genere si consiglia questa terapia quando il dolore e l’infiammazione persistono nonostante farmaci, fisioterapia o riposo. Le principali aree di intervento sono:
- Schiena, Collo e Articolazioni (Il dolore che limita i movimenti)
Ernia del disco e protrusioni, Lombalgia e Sciatalgia, Dolore cervicale, Artrosi, Dolori reumatici e Fibromialgia. - Circolazione e Salute dei Vasi (Gambe pesanti e ferite)
Gambe gonfie e insufficienza venosa, Ulcere diabetiche, Problemi di circolazione arteriosa, Recupero post-ictus. - Digestione e Intestino (Gonfiori e infiammazioni)
Colon irritabile, Gastrite (Helicobacter Pylori), Stitichezza cronica. - Respiro e Allergie
Asma, bronchiti croniche (BPCO) e riniti allergiche. - Pelle e Infezioni
Herpes, acne, eczemi e parodontiti. - Energia e Malattie Croniche
Stanchezza cronica, sostegno per Parkinson, SLA e Sclerosi Multipla, Maculopatie e trattamenti anti-età.
Ernia del disco: l’ozonoterapia può evitare l'operazione?
In molti casi l’ozonoterapia può ridurre il dolore e aiutare a evitare l’intervento chirurgico, ponendosi come una valida alternativa non chirurgica.
Ma come agisce, nel concreto, sulla nostra colonna?
L'ozono agisce su due fronti: inizialmente aiuta a "sgonfiare" l'ernia riducendone il contenuto di acqua. Un'ernia più piccola non preme più sui nervi, causa principale del dolore. Inoltre, agisce come un potente antinfiammatorio naturale e riattiva la circolazione locale.
Come si esegue il trattamento sull'ernia?
Si effettua un'infiltrazione periradicolare, guidata da ecografia o TAC. L'effetto è triplice:
- Antinfiammatorio: riduce l'edema e l'irritazione nervosa.
- Ossidativo controllato: riduce il volume del disco erniato.
- Decompressivo: libera la radice nervosa compressa.
La procedura è ambulatoriale (15-20 minuti) e non richiede anestesia.
Cos'è la GAI?
La GAI (Grande Autoemotrasfusione) coinvolge tutto il corpo. Viene prelevata una piccola quantità di sangue che, senza mai uscire da un circuito sterile e monouso, viene arricchita con ossigeno-ozono e reinfusa. Questo processo rigenera il sangue, aumentando la sua capacità di trasportare ossigeno e spegnendo l'infiammazione dall'interno.
L'ozonoterapia è adatta a me?
È una terapia molto sicura perché non utilizza farmaci di sintesi. Tuttavia, la prima visita è un atto medico fondamentale per valutare la storia clinica ed escludere rare controindicazioni, costruendo un protocollo su misura.
Prenota una consulenza
Se soffri di dolore persistente, una visita specialistica con la Dr.ssa Raffaella Sala può aiutarti a capire se l’ozonoterapia è la soluzione per te.
Per informazioni: 0535 85311 oppure prenota online.
FAQ Ozonoterapia: risposte chiare
1. Quante sedute servono?
In media da 4 a 12 sedute, in base alla patologia.
2. È normale avere più dolore dopo le prime sedute?
Sì, un transitorio aumento del dolore è una reazione biologica attesa che indica l'attivazione dei processi rigenerativi.
3. Quali sono le controindicazioni?
Non ci sono controindicazioni assolute per le infiltrazioni, ma è sempre necessaria la valutazione medica preventiva.
4. È riconosciuta dalla medicina ufficiale?
In Italia non è tra le prestazioni gratuite del Servizio Sanitario Nazionale.